Marlia — la Villa Reale e il Teatro di Verzura, nel cuore di Capannori
Villa Reale di Marlia vista dal parco

Benvenuti a Marlia

La Villa Reale
nel cuore della campagna lucchese

Marlia è la frazione più popolosa del comune di Capannori, in provincia di Lucca: sorge ai piedi delle Pizzorne, tra i torrenti Fraga e Caprio, a pochi chilometri dal capoluogo. Le prime tracce di insediamento risalgono all’epoca ligure, ma il nome compare per la prima volta nei documenti medievali come «Marila» già nell’853.

Marlia deve la sua fama alla Villa Reale, una delle dimore storiche più celebri di Toscana: rinnovata in stile neoclassico da Elisa Baciocchi Bonaparte, sorella di Napoleone e Principessa di Lucca e Piombino, custodisce il più antico teatro di verzura d’Europa e giardini che non hanno eguali nella Lucchesia.

5.369
Abitanti circa, la frazione più popolosa di Capannori
1652
Anno di costruzione del Teatro di Verzura
63 m
Altitudine sul livello del mare
1806
Anno di acquisizione della villa da parte di Elisa Baciocchi

Cenni storici

Da insediamento ligure a residenza di una principessa

Un antico cancello d'ingresso della Villa Reale di Marlia

Le origini di Marlia risalgono a un insediamento di epoca ligure, tra il III e il II secolo a.C. Il nome del paese compare per la prima volta in un documento dell’853 come «Marila», poi «Marilla» nell’882, fino alla forma attuale attestata dal 1100. Nel 1308 il territorio entrò a far parte del Sei Miglia, l’antico distretto amministrativo attorno a Lucca.

La svolta per Marlia arrivò nel 1806, quando Elisa Baciocchi Bonaparte, sorella di Napoleone e Principessa di Lucca e Piombino, acquistò la villa già appartenuta nei secoli a diverse famiglie nobili lucchesi, unendola alla vicina Villa del Vescovo. Fece trasformare l’edificio in stile neoclassico e il giardino all’italiana secentesco in un parco all’inglese, dando alla villa il nome di «Reale» che conserva ancora oggi.

Nel 1923 la proprietà passò a un ramo della famiglia Pecci, imparentato con i Blunt, che restaurò i giardini storici e ne creò di nuovi, tra cui il Giardino Spagnolo. Nella seconda guerra mondiale Marlia fu anche luogo di rifugio, e poi di tragedia, per tre famiglie ebree livornesi, arrestate e deportate ad Auschwitz nel gennaio 1944.

Attrazioni

Cosa vedere a Marlia

Dalla Villa Reale alle pievi romaniche sparse nella campagna circostante, fino a un teatro vegetale unico in Europa: un territorio che racconta otto secoli di storia lucchese.

Il parco della Villa Reale di Marlia

Villa Reale di Marlia

La dimora storica più celebre della Lucchesia, oggi aperta al pubblico con i suoi giardini. Per la storia completa e tutti i dettagli, vedi la sezione Villa Reale qui sotto.

Il Teatro di Verzura

Costruito nel 1652 con siepi di tasso che delimitano una platea e un palcoscenico scavati nel verde, è considerato il più antico teatro vegetale ancora esistente in Europa.

Pieve di Santa Maria Assunta e San Giovanni Evangelista

La chiesa principale di Marlia, le cui origini risalgono al 918: fu ricostruita integralmente in stile neoclassico a partire dal 1833.

Chiesa di San Donnino

Edificio religioso di origine duecentesca nel territorio di Marlia, una delle testimonianze più antiche dell’architettura religiosa della zona insieme alla chiesa di San Martino di Ducentola.

Il borgo e le corti rurali

Intorno alla villa si distende un reticolo di corti coloniche e piccoli nuclei rurali tipici della campagna lucchese, ancora oggi cuore della vita sociale della frazione durante le sagre estive.

La dimora storica

Villa Reale di Marlia

Tra i giardini più celebrati di Toscana: un percorso tra siepi secolari, giochi d’acqua e architetture che hanno attraversato quattro secoli di storia, dai signori lucchesi a Elisa Baciocchi, fino alla famiglia Pecci-Blunt.

Giardino all'italiana della Villa Reale di Marlia

Il giardino, realizzato nella seconda metà del Seicento, conserva nella parte alta l’impianto originario: un grande prato all’italiana chiuso da siepi tagliate a disegno.

Statue e fontane nel giardino della Villa Reale di Marlia

Il Teatro d’Acqua, con la sua vasca semicircolare ornata di statue e mascheroni zampillanti, è uno degli angoli più fotografati del parco.

Fontana monumentale con statue nel parco della Villa Reale di Marlia

Il parco custodisce anche fontane monumentali con statue allegoriche, come questa vasca ornata da figure semisdraiate: un linguaggio decorativo tipico dei grandi giardini all’italiana del Sei-Settecento.

Elisa Baciocchi estese il parco trasformando il giardino all’italiana secentesco in un parco all’inglese, con un laghetto artificiale alimentato dalle acque del torrente Fraga, riservate alla villa per decreto nel 1818. Negli anni Venti del Novecento la famiglia Pecci-Blunt vi aggiunse il Giardino Spagnolo, con influenze moresche e Art Déco, e restaurò le specie botaniche originarie.

Il territorio di Capannori

Marlia e le altre località del comune

Capannori è un comune diffuso, fatto di decine di frazioni senza un unico centro dominante: Marlia, la più popolosa, confina con Matraia e Lammari ed è circondata da altre località storiche della campagna lucchese.

Lammari

Frazione confinante con Marlia, tra le più popolose del comune, con una propria tradizione di sagre e botteghe artigiane.

Matraia

Piccolo borgo collinare ai piedi delle Pizzorne, confinante con il territorio di Marlia verso i monti.

Capannori capoluogo

Sede comunale e centro amministrativo di uno dei comuni più estesi della Toscana, composto da oltre quaranta frazioni.

Sagre e tradizioni

Sagre ed eventi

Dalla marcia non competitiva più importante d’Italia al carnevale storico del paese, l’anno di Marlia è scandito da appuntamenti che richiamano visitatori da tutta la provincia: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.

Ultimo weekend di aprile

Marcia delle Ville

Marlia e dintorni

La più importante manifestazione podistica non competitiva d’Italia, un percorso tra le ville e la campagna lucchese che ogni anno richiama decine di migliaia di partecipanti.

Febbraio–marzo

CarnevalMarlia

Marlia

Carnevale storico documentato fin dai primi del Novecento, con carri allegorici in cartapesta costruiti dai rioni del paese.

Luglio–agosto

Sagra de «La Corte»

Marlia

La festa principale del paese, con stand gastronomici, musica e iniziative serali nelle corti del centro.

Autunno

Palio del Biroldo

Marlia

Competizione tra i produttori della provincia di Lucca dedicata al biroldo, antico salume di origine contadina tipico della Lucchesia.

Sapori

La cucina del territorio

Uliveti della campagna lucchese

La cucina di Marlia è quella contadina della campagna lucchese: il biroldo, salume scuro a base di sangue di maiale e spezie protagonista dell’omonimo Palio autunnale, l’olio extravergine d’oliva delle colline di Capannori e i prodotti degli orti e delle corti coloniche che circondano la Villa Reale.

La Sagra de «La Corte» e le altre feste paesane restano il modo migliore per assaggiarla, con ricette tramandate di generazione in generazione tra le corti rurali del paese.

Informazioni pratiche

Come arrivare

In treno

La stazione più vicina è quella di Lucca, sulla linea Lucca–Pistoia–Firenze e Lucca–Viareggio, da cui si prosegue in autobus.

In auto

Marlia dista circa 7 km dal centro di Lucca, raggiungibile tramite le strade provinciali che risalgono la Val Freddana verso le Pizzorne.

In autobus

Le linee di Autolinee Toscane collegano Marlia con Lucca e con le altre frazioni del comune di Capannori.